Botteghe a raccolta

Un inventario di quello che siamo ad uso futuro

Il progetto Botteghe a Raccolta prevede la realizzazione di un itinerario atipico, fatto di luoghi in cui la cittadinanza è invitata a portare qualcosa di sé per raccogliere parole importanti, cose perdute, errori, desideri e attese.

Una riflessione comunitaria e partecipata in cinque tappe: ogni tappa prevede un piccolo rito per creare insieme un grande inventario di ciò che siamo, da lasciare in eredità ai prossimi umani. La bottega diventa luogo di scambio, depositario di un ritratto poetico collettivo da custodire e ricordare.

Quando pronuncio la parola futuro, la prima sillaba va già nel passato
W.Szymborska

L’esperienza come merce di scambio

Nelle Botteghe a raccolta non si va per ricevere ma per dare, e per ottenere qualcosa di sorprendente e inaspettato: le esperienze di ognuno diventano preziosa merce di scambio, da catalogare, raccogliere, ascoltare e riordinare.

Botteghe a raccolta si rivolge attivamente alla cittadinanza e nasce per accostare l’arte al commercio di prossimità, per valorizzare, migliorare e arricchire l’esperienza di frequentazione dei centri storici e per stimolare la riqualificazione e rigenerazione delle zone commerciali di prossimità secondo una prospettiva inedita.

Il progetto

Cinque negozi, dislocati nel centro storico di Parma, verranno temporaneamente affidati a cinque bottegai: cinque artisti che si impegneranno a raccogliere, secondo le modalità proprie della relazione teatrale e del metodo esperienziale, tutti quei tratti che riteniamo costitutivi dell’umanità che siamo oggi, da conservare e tramandare a futura memoria. Verranno così realizzati cinque cataloghi fantastici: dei desideri, degli errori, delle cose perdute, delle attese e delle parole importanti. Ogni bottega raccoglierà oggetti, voci, immagini e testimonianze, e diventerà così dimora di un inventario poetico da visitare e, insieme, spazio performativo in cui agire e lasciare un segno di sé.

Nel periodo di apertura delle botteghe i clienti-visitatori potranno scegliere se contribuire alla realizzazione degli inventari o visitarli. Un baratto poetico che potrà avere come protagonisti i più piccoli così come i più grandi, in uno scambio virtuoso capace di stimolare, in un confronto transgenerazionale, il concetto di cura della città, di connessione con le attività territoriali. Al termine del progetto i materiali raccolti potranno costituire  a loro volta un piccolo percorso urbano di inventari poetici ad uso del mondo futuro.

Associazione
Micro Macro

L’Associazione Micro Macro si occupa di ideare e realizzare progetti artistici multidisciplinari, con particolare attenzione al teatro per le nuove generazioni, al teatro di figura e alla comunità.

La proposta è a cura dell’Associazione Micro Macro e nasce sulle orme dell’esperienza di S-Chiusi, viaggio teatrale nei negozi chiusi, di cui la quarta edizione sarà realizzata in occasione di Parma Capitale della Cultura nella primavera del 2021.

Progetto promosso dal Comune di Parma – Assessorato allo Sviluppo Economico e realizzato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, intende accendere i riflettori della città sull’importanza di sostenere e preservare i negozi e le botteghe di quartiere e rappresenta il punto di partenza di una progettualità più complessiva ed articolata, che si svilupperà nei prossimi mesi, finalizzata, grazie anche al supporto di tutte le associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato e dei piccoli proprietari della città, a riqualificare e valorizzare le attività commerciali ed artigianali in centro storico e nei principali assi commerciali cittadini.